
01 Giu GRANDE COME IL MARE
“Alì vive ai confini del deserto, non lontano da una palma centenaria. Adora arrampicarsi sopra il grande albero e mangiare con gusto qualche dattero fresco. Ne porta sempre un po’ alla sua bisnonna.”

Alì è molto legato alla sua bisnonna, ogni sera si siede con lei a contemplare le stelle del cielo.
Alì sa che la bisnonna è molto anziana, vede la sua stanchezza ad ogni passo e si preoccupa.
Un giorno le chiede se sia riuscita a realizzare tutti i tuoi sogni.
La bisnonna, che sulle spalle e tra le rughe del viso ha i ricordi di tanta vita attraversata, racconta ad Alì che le è rimasto un sogno non esaudito: la possibilità di vedere il mare.
Ma ormai non ha più alcuna forza ed energia per raggiungerlo.

Alì decide di partire, di mettersi in viaggio da solo, a piedi, di arrivare al mare e raccoglierne un po’ per la sua bisnonna.
È un racconto di amore, di quel bene profondo che custodisce parole come rispetto, ascolto, gentilezza, e che ha radici salde nella storia di una famiglia.
Quello di Alì è un viaggio anche di coraggio e di crescita, che lo porta oltre il suo villaggio.
C’è grande determinazione e volontà nella sua decisione di affrontare quattro giorni di cammino (due per l’andata e due per il ritorno).
Al suo ritorno la gioia della bisnonna supererà tutte le sue aspettative.
Alì è diventato un po’ più grande e quella sera sarà lui, con spalle ancora piccole e leggere, a narrare la vastità del mare, a mostrarlo alla bisnonna con le parole di chi ha potuto incantarsi di fronte ad esso.
Le illustrazioni di Guridi, essenziali nel tratto, sobrie nei colori, precise negli equilibri che si vanno a determinare tra le singole parti, narrano con grande naturalezza il sentire del protagonista, gli stati d’animo che lo attraversano nel suo viaggio, la quiete nel rapporto tra Alì e la bisnonna, il rispetto di Alì verso di lei.

Grande come il mare, Ingrid Chabbert – Guridi, Terre di Mezzo, 2019